• Title: Luigi Pirandello e Il fu Mattia Pascal
  • Author: Romano Luperini
  • ISBN: 9788820117610
  • Page: 442
  • Format: Paperback
  • Luigi Pirandello e Il fu Mattia Pascal None
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    One Reply to “Luigi Pirandello e Il fu Mattia Pascal”

    1. Pirandello non ha bisogno di recensioni. Pirandello deve solo essere leggo, ammirato, studiato e preso come modello: lui è stato un uomo che ha rasentato la filosofia vera a propria. Non era un semplice scrittore, bensì una persona piena di saggezza. E potrei trovare tante citazioni da segnalare in questo libro, eppure ne trascriverò solo una. Leggendola non si può fare altro che esclamare 'lui ha capito tutto della vita'. 'Siamo O non siamo su un invisibile trottolina, cui fa da fersa un fi [...]

    2. Geniale e tragico allo stesso tempo mi ha colpito in quanto attualmente, almeno io, bramo di star fuori dal sistema. Divertente e tragico allo stesso tempo e dal tono teatrale non potevo aspettarmi di meglio da Pirandello

    3. Again, a work of incredible prose. In this book Luigi Pirandello kneads the themes of falsehoods and deception, demonstrating the impossibility of maintaining internal and external coherence.

    4. Ho letto questo libro molti anni fa, Mattia Pascal, uomo che per un caso fortuito della vita decide infine di cambiare identità e cambiare vita si trasferisce in un posto nuovo, dove non lo conosce nessuno e nessuno potrebbe mai riconoscerlo. Abbandonando la vecchia vita fatta di nessuna gioia si riscopre libero. Ma la vita lo raggiunge sempre e si ritroverà di nuovo a scappare dalla sua identità. Potrai pure cambiare nome, ma la tua vita difficilmente potrebbe cambiare.Interessante la metafo [...]

    5. Potei sperimentare che l'uomo, quando soffre, si fa una particolare idea del bene e del male, e cioè del bene che gli altri dovrebbero fargli e a cui egli pretende, come se dalle proprie sofferenze gli derivasse un diritto al compenso; e del male che egli può fare a gli altri, come se parimenti dalle proprie sofferenze vi fosse abilitato. E se gli altri non gli fanno il bene quasi per dovere, egli li accusa e di tutto il male ch'egli fa quasi per diritto, facilmente si scusa.

    6. "Oh santo Dio! E che volete che me ne importi? Siamo o non siamo su un'invisibile trottolina, cui fa da ferza un fil di sole, su un granellino di sabbia impazzito che gira e gira e gira, senza saper perché, senza pervenir mai a destino, come se ci provasse gusto a girar così, per farci sentire ora un po' più caldo, ora un po' più freddo, e per farci morire"

    7. Devo veramente ricredermi! Avevo provato a leggerlo l'estate scorsa e non mi era piaciuto per niente, ma ora leggendolo con più voglia e attenzione l'ho trovato veramente divertente, profondo e sagace. Lo consiglio vivamente!

    8. un bellisimo libro. mon ho saputo come fermarmi .tutto bello anche se mi faceva triste di tanto in tanto

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