• Title: Storie dell'Ottavo Distretto
  • Author: Giorgio Pressburger Nicola Pressburger
  • ISBN: 9788806157630
  • Page: 317
  • Format: Paperback
  • Storie dell Ottavo Distretto Un ottocentesco quartiere di Budapest divenuto ghetto questo l Ottavo Distretto e qui due giovani gemelli Giorgio e Nicola Pressburger vivono la loro infanzia tra personaggi eventi e atmosfere cos
    Un ottocentesco quartiere di Budapest divenuto ghetto questo l Ottavo Distretto e qui due giovani gemelli, Giorgio e Nicola Pressburger, vivono la loro infanzia, tra personaggi, eventi e atmosfere cos indimenticabili che i fratelli, divenuti adulti, sentono il bisogno di raccontarli E cos , nella scrittura nitida di questo libro rinasce il ghetto brulicante di personUn ottocentesco quartiere di Budapest divenuto ghetto questo l Ottavo Distretto e qui due giovani gemelli, Giorgio e Nicola Pressburger, vivono la loro infanzia, tra personaggi, eventi e atmosfere cos indimenticabili che i fratelli, divenuti adulti, sentono il bisogno di raccontarli E cos , nella scrittura nitida di questo libro rinasce il ghetto brulicante di persone e di commerci, in una sinfonia piena di fascino, ironica e nostalgica dal bizzarro Leuchtner al truffatore Tibor, di strada in strada, di racconto in racconto, si aggiunge un prezioso tassello di una storia pi ampia, di una realt umana e sociale, storica e culturale destinata a risolversi in una tragedia i cui superstiti si sarebbero dispersi in tutto l Occidente i Pressburger sarebbero arrivati in Italia nel 56, in fuga da Budapest.Uscito per la prima volta nel 1986, Storie dell Ottavo Distretto costituisce una pagina nuova e delicata sull ebraismo europeo degli ultimi sessant anni Una testimonianza letteraria e umana di alta dignit e perfetto controllo stilistico che a suo tempo segnal il genio di Giorgio e di Nicola, scomparso di l a poco.

    One Reply to “Storie dell'Ottavo Distretto”

    1. "Ma non aspetto risposta ormai a niente []. Mi dico che l'universo invecchia e ci vorranno altri mondi, non questo, per ritrovare la gioia di quando ero bambino." (p. 27)"Se oggi ancora me la cavo a tirare avanti è dovuto all'indifferenza dei tempi che accolgono ugualmente il debole e il forte, il buono e il cattivo, il giusto e l'ingiusto, per gettarli nel gorgo del proprio inarrestabile nulla." (p. 93)

    Leave a Reply

    Your email address will not be published. Required fields are marked *